Lo skipper
Gaetano Mura è nato il 7 luglio 1968 a Cala Gonone in Sardegna, esattamente al centro del Golfo di Orosei. Fin da subito ha dimostrato la sua passione per il mare, e probabilmente lo spettacolare scenario che si gode da casa sua ha avuto la sua parte in tutto ciò.
Durante l’adolescenza riuscire ad ottenere il permesso di dormire su di una vecchia barca di famiglia ormeggiata in porto rendeva Gaetano felice e sognatore. Ci racconta infatti: "Quando avevo dieci anni, chiedevo il permesso ai miei genitori di poter andare a dormire con mio cugino sulla vecchia barca in legno di mio padre ormeggiata in porto. Durante la notte quando eravamo certi di farla franca, mettevamo in moto il motore e mollati gli ormeggi navigavamo all'interno del piccolissimo porto, poi tornati in banchina, stendevo il sacco a pelo sul tavolaccio della cucceta tra odore d'umido e di gasolio e nel buio della cabina, quando non erano più i due moli a delimitare l'orizzonte, sognavo di navigare e mi addormentavo felice."
Presto comincia la sua gavetta da marinaio lavorando sui pescherecci della zona, quando ancora frequenta l’Istituto Nautico e si divide tra studio e passione.
Ad Olbia, appena sbarcato dalla nave dove presta il servizio militare scopre e si innamora di un vecchio veliero d’epoca, il Dovesesto, splendido due alberi, che una volta restaurato, diventerà la barca della sua vita nonché il suo lavoro. A soli ventanni, è armatore e comandante di un 23 metri.
Trascorre quindi la sua vita in mare, negli anni si fa sempre più forte e intensa la sua passione per la navigazione d’altura e soprattutto quella in solitario: tra tutte sceglie la più estrema… Dopo aver conosciuto Bert Mauri, titolare dell'omonimo cantiere, Gaetano abbandona l'idea di acquistare una barca usata e nel 2004 si dà il via ai lavori presso il cantiere riminese, dove viene stampato scafo, coperta, chiglia e timoni.
Ha inizio così l'avventura di navigatore solitario con il chiodo fisso della Transat.
Una piccola curiosità… se per uno strano caso non doveste trovarlo in mare… alzate gli occhi verso le spettacolari falesie di Cala Gonone, sicuramente sarà lì con gli amici a rilassarsi con l’arrampicata sportiva!




